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Ad Ischia (finalmente) si commemora Giulio Grablovitz

Non molto tempo addietro, noi di Associazione Culturale Luce e Verita’ siamo riusciti finalmente a pubblicare una buona parte delle nostre ricerche nel volume “Il mito della Terra Cava ad Ischia”. In esso, si e’ riproposta l’intera conferenza che tenemmo presso la Biblioteca Antoniana sul finire del 2016. Sarà risultato strano al lettore la seconda parte dello stesso dove rendemmo noto un aspetto di Giulio Grablovitz ad oggi ancora sconosciuto alla stragrande maggioranza degli ischitani. A costo di grandi fatiche, questi studi vengono portati ancora avanti. Non meraviglierà quindi la nostra soddisfazione in merito all’inaugurazione della mostra “Terremoti, vulcani e nuvole: dalla vulnerabilità dimenticata alla cultura della sicurezza” (http://www.terremoti-vulcani-nuvole.it/)(http://annoeuropeo2018.beniculturali.it/eventi/terremoti-vulcani-nuvole-dalla-vulnerabilita-dimenticata-alla-cultura-della-sicurezza/).

Dagli spazi web appena accennati leggiamo e condividiamo quanto segue:

Dal 21/07/2018 al 29/09/2018, Ischia

Mostra di antichi strumenti di rilevazione del rischio meteorologico e sismologico dell’antico Osservatorio di Casamicciola (Ischia). Dagli eventi estremi, come il recente terremoto ischitano agli eccessi climatici, per una moderna cultura della sicurezza: convegni scientifici, aperitivi scientifici, istallazioni multimediali, collaborazione con scuole e istituzioni locali.

MOSTRA
Villa Gingerò di Villa Arbusto – Lacco Ameno
La mostra ripercorre diversi aspetti delle scienze della terra quali: sismologia, meteorologia, studio delle maree e termalismo, affrontati da Giulio Grablovitz, eclettica figura di scienziato, titolare del Reale Osservatorio Geodinamico dell’Isola di Ischia, istituito dal Ministero dell’Agricoltura nel 1891 dopo il famoso terremoto di Casamicciola del 1883.

CONVEGNO
Sala convegni dell’Istituto Comprensivo Forio 1

IL BAR DELLA SCIENZA
Villa Ravino S.S. 270 Citara – 80075 Forio d’Ischia
Una serata al bar, davanti ad un aperitivo, per conoscere e discutere con ricercatori ed esperti i temi legati alla mostra “Terremoti, Vulcani e Nuvole”. Quattro appuntamenti nella cornice della Villa Ravino, magnifico giardino botanico, in cui, attraverso un approccio informale e lontano da quello accademico, gli esperti incontreranno il pubblico in serate di divulgazione e intrattenimento che vedranno come filo conduttore il tema degli effetti degli eventi estremi sul territorio e sulla biodiversità.

“Gli eventi naturali estremi, come terremoti, eruzioni vulcaniche, eccessi climatici hanno un impatto sempre più drammatico sulla vita delle persone, sulle economie dei territori e sul nostro straordinario patrimonio culturale. Consumano vite umane, risorse economiche, beni culturali e coesione sociale.

L’Italia ha significativi livelli di pericolosità da eventi potenzialmente calamitosi, ma la dimensione e la gravità delle perdite dipende dalla vulnerabilità del nostro terriorio abitato rispetto a questi eventi, quali per esempio: edilizia non sismo-resistente, edificazioni incontrollate alle pendici di vulcani, cementificazione degli alvei fluviali.

Molte perdite sono dovute alla carenza di conoscenza dei rischi e della prevenzione, carenza purtroppo diffusa a tutti i livelli: dalla governance istituzionale all’intera popolazione. Una risposta efficace ai futuri grandi eventi calamitosi, sia in termini di prevenzione che di educazione a una nuova cultura dei rischi e quindi della sicurezza, è improcrastinabile.

Tale il messaggio dell’attuale iniziativa che intende contribuire a colmare questa carenza di conoscenza e che si sviluppa su tre fronti: una mostra, un’attività di divulgazione, un convegno sui rischi da eventi naturali estremi”.

Non solo, dunque, memoria degli eventi naturali calamitosi che storicamente hanno interessato l’isola attraverso la storia della prestigiosa tradizione degli osservatori geodinamici e meteorologici di Casamicciola e Ischia Porto, progettati e diretti da Giulio Grablovitz (1846 – 1928), ma anche “cultura della sicurezza” attraverso lo studio e il dibattito sulle più attuali misure di prevenzione e protezione dai rischi di eventi estremi.

L’allestimento ripercorre diversi aspetti delle scienze della terra quali: sismologia, meteorologia, studio delle maree e termalismo, affrontati da Giulio Grablovitz, eclettica figura di scienziato, progettista e direttore dei due osservatori geodinamici dell’Isola d’Ischia, istituiti dal Ministero dell’Agricoltura, Industria e Commercio nei primi anni successivi al disastroso terremoto del 28 luglio 1883. Sono ricostruite le condizioni osservative degli Osservatori di Casamicciola e di Porto d’Ischia dove egli condusse esperienze scientifiche fra le più innovative del suo tempo. Pannelli e strumenti multimediali creano un percorso altamente immersivo sugli eventi distruttivi degli ultimi 150 anni nell’Isola e sull’evoluzione della sismologia, della vulcanologia e della meteorologia.

Gli strumenti sismologici, meteorologici o per lo studio delle maree utilizzati, e in parte progettati da Grablovitz, sono esposti nella loro versione originale. L’esposizione materiale è accompagnata da video e da una ricchissima raccolta di documenti fra cui lettere, fotografie, rarissime registrazioni sismiche e meteorologiche dell’Archivio scientifico di Giulio Grablovitz.

Il percorso espositivo, divulgativo ma rigoroso, presenta anche le moderne tecniche di monitoraggio e di studio dei fenomeni geodinamici e di quelli meteorologici che sono alla base di molti disastri naturali. Una stazione sismica completa il percorso proposto al pubblico.

CONVEGNO E CONFERENZE

Traendo spunto dalla consolidata esperienza di INGV e CREA nell’organizzazione di convegni e conferenze a carattere nazionale e internazionale, come già sperimentato con successo nel 2013 in occasione della mostra Dal cielo alla terra. Meteorologia e sismologia a Firenze dall’Ottocento a oggi (Dal cielo alla terra), verrà organizzato un convegno sui temi dei rischi naturali e sulla loro mitigazione oltre ad alcune conferenze da tenersi in diverse sedi dell’Isola d’Ischia.

 

ATTIVITÀ DI DIVULGAZIONE                

Verranno organizzate visite guidate per gruppi e scolaresche, in parte nell’ambito delle iniziative che si tengono ogni anno nel periodo estivo nei centri di informazione INGV di Vulcano e Stromboli. Personale specializzato ed esperto di divulgazione, affiancato da giovani del Servizio Civile e da studenti delle scuole superiori dell’Isola, introdurrà i visitatori alla conoscenza dei rischi da eventi naturali, al loro studio e alla loro mitigazione, fra storia e attualità.

 

APERITIVI SCIENTIFICI

Una serata al bar, davanti ad un aperitivo, per conoscere e discutere con ricercatori ed esperti i temi legati alla mostra “Terremoti, Vulcani e Nuvole”.

Ricordiamo, inoltre, tra i tanti appuntamenti:

CONVEGNO – La vulnerabilità dimenticata (Lunedì 17 settembre 2018 15:00/19:00):

l 19 settembre ricorre il novantesimo anniversario dalla morte di Giulio Grablovitz; l’iniziativa attuale intende ricordare il grande scienziato con un convegno sui rischi da eventi naturali estremi e sulla loro mitigazione. Il convegno si articola in tre giornate.

17 settembre h15 / h19 – La vulnerabilità dimenticata: gli eventi naturali estremi che hanno interessato l’Isola e la storia della scienza in risposta a essi.

18 settembre h 10/ h 19 – La cultura della sicurezza: risposte della scienza di oggi, le questioni aperte e le sfide per la scienza di domani.

19 settembre h 10 /h 13 – Verso una società più resiliente: il rapporto fra scienza, istituzioni e società per una comunità più sicura e resiliente.

CONVEGNO – La cultura della sicurezza (Martedì 18 settembre 2018 10:00/19:00):

Il 19 settembre ricorre il novantesimo anniversario dalla morte di Giulio Grablovitz; l’iniziativa attuale intende ricordare il grande scienziato con un convegno sui rischi da eventi naturali estremi e sulla loro mitigazione. Il convegno si articola in tre giornate.

17 settembre h15 / h19 – La vulnerabilità dimenticata: gli eventi naturali estremi che hanno interessato l’Isola e la storia della scienza in risposta a essi.

18 settembre h 10/ h 19 – La cultura della sicurezza: risposte della scienza di oggi, le questioni aperte e le sfide per la scienza di domani.

19 settembre h 10 /h 13 – Verso una società più resiliente: il rapporto fra scienza, istituzioni e società per una comunità più sicura e resiliente.

CONVEGNO – Verso una società più resiliente (Mercoledì 19 settembre 2018 10:00/13:00):

Il 19 settembre ricorre il novantesimo anniversario dalla morte di Giulio Grablovitz; l’iniziativa attuale intende ricordare il grande scienziato con un convegno sui rischi da eventi naturali estremi e sulla loro mitigazione. Il convegno si articola in tre giornate.

17 settembre h15 / h19 – La vulnerabilità dimenticata: gli eventi naturali estremi che hanno interessato l’Isola e la storia della scienza in risposta a essi.

18 settembre h 10/ h 19 – La cultura della sicurezza: risposte della scienza di oggi, le questioni aperte e le sfide per la scienza di domani.

19 settembre h 10 /h 13 – Verso una società più resiliente: il rapporto fra scienza, istituzioni e società per una comunità più sicura e resiliente.

 

 

 

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