L’ Acqua di Buceto

 

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In foto: Seconda fonte di Buceto

 

 

 

Da qualche giorno a questa parte abbiamo esteso il campo di ricerche ad altre acque dell’ isola d’ Ischia e ciò comporterà anche tutta una serie di informazioni “particolari”. Prima di fare ciò ci siamo preoccupati di misurare nuovamente l’ energia delle acque ischitane più importanti ossia quelle più bevute da quei pochi coraggiosi che non si sono converti alle acque “morte” vendute in squallide bottiglie di plastica.

Le nuove indagini presero impulso da un bellissimo insegnamento del Maestro Omraam Mikhaël Aïvanhov che recitava:

«Avete mangiato qualche frutto, ed ecco che quel cibo, una volta digerito e assimilato, contribuisce al buon funzionamento di tutto il vostro organismo. Qual è l’Intelligenza che ha trovato il modo di dare a ogni organo del nostro corpo ciò di cui ha bisogno, affinché noi possiamo continuare a vivere?… Come non essere in ammirazione davanti a Lei? Grazie a quel cibo potrete continuare a vedere, a udire, respirare, gustare, toccare, parlare, cantare, camminare… E ne trarranno profitto anche i vostri capelli, le vostre unghie, i vostri denti, la vostra pelle ecc. Sì, come non essere colmi di ammirazione dinanzi a quell’Intelligenza? D’ora in avanti dovete pensare a Lei e manifestarle la vostra riconoscenza.
Ciò che è essenziale nel cibo non è la materia degli alimenti, ma le energie che questi contengono, la quintessenza imprigionata in essi, poiché è lì che si trova la vita. La materia dell’alimento è solo un supporto. Attraverso quella materia, è dunque la quintessenza che noi dobbiamo cercare di raccogliere, allo scopo di nutrire anche i nostri corpi sottili. Credere che noi mangiamo per nutrire solo il nostro corpo fisico è un errore: noi mangiamo per nutrire anche il nostro cuore, il nostro intelletto, la nostra anima e il nostro spirito.»

Armati di tanta pazienza e passione partimmo dall’ acqua di Nitrodi che ci diede come risultato i già noti 14000 Bovis. La seconda acqua fu quella di Piellero che in molti da quelle parti, bevendola, asseriscono di sentirsi ricaricati, ritemprati e pieni di vita. Anche in quel caso, sebbene le vasche di filtraggio risultarono molto trascurate, l’ acqua diede come risultato 14000 Bovis. L’ ultima acqua fu quella di Buceto. Ed ora consentiteci di fare qualche osservazione.

Il primo campione d’ acqua lo prelevammo dalla fontanella poco prima di arrivare in piazza a Fiaiano. Un orribile 4000 Bovis (valore caratteristico delle acque vendute in bottiglie di plastica) di risultato ci fece capire che l’ acqua stava soffrendo energeticamente. L’ indomani mattina decidemmo di inoltrarci in montagna alla ricerca della fonte naturale. Lungo il sentiero ci imbattemmo nella seconda sorgente, quella più nota a tutti (Vedi foto). Misurammo l’ acqua sul posto e rimanemmo meravigliati nel constatare come anche in quel caso l’ acqua fornì un risultato di 4500 Bovis alle nostre misurazioni. Decidemmo quindi di inoltrarci fino alla fonte naturale ma la cosa si rivelò ardua ed infine impossibile. Il sentiero, nell’ incuria più totale, alla fine terminò dinanzi ad una montagna di rovi e quant’ altro. Un vero peccato che dimostrò ancora una volta il menefreghismo di coloro che ci amministrano senza avere nessun tipo di riguardo per la terra in cui viviamo. Di ritorno a casa non rimase altro che affidarci alla radionica che fortunatamente ci fornì per la sorgente naturale un bel 14ooo Bovis (ovunque essa sia) donandoci un barlume di speranza a cui aggrapparci.

E’ inverosimile come un’ isola che potrebbe sfruttare questi suoi doni venga abbandonata all’ incuria ed all’ inciviltà figlia di amministrazioni strafottenti ed ignoranti. L’ importante è educare i “vostri” figli alla comodità di acqua frizzante agiatamente acquistata in qualche store.

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Pensiero del giorno – 13 agosto 2016

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« Portare su di sé oggetti simbolici o immagini religiose può essere utile e benefico, ma solo se vengono rispettate certe condizioni. Per prima cosa si deve fare attenzione a re solo simboli di cui si conosca il significato. Ogni simbolo è in qualche modo un segno di riconoscimento per gli spiriti della natura, e se gli esseri umani non sanno cosa significano quei segni, gli spiriti invece lo sanno benissimo. I simboli sono sempre legati a delle entità, e tutti coloro che se ne servono toccano quelle entità e stipulano con esse dei contratti che possono anche costare caro.
Occorre inoltre sapere che le entità luminose del mondo invisibile non amano essere trattate alla leggera. Accettano di essere disturbate, e anzi apprezzano che si faccia ricorso a loro, ma combattono quelli che vogliono utilizzarle per soddisfare gli altri al servizio di interessi egoistici, di progetti criminali, e un giorno questi diventano le loro vittime.             È possibile chiedere l’aiuto degli spiriti senza correre alcun pericolo, ma solo a condizione di mettersi al servizio della Causa divina. »
Omraam Mikhaël Aïvanhov
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UFO Spiaggia della Chiaia Forio d’ Ischia 28 luglio 2016

 

 

Il video che vi proponiamo oggi ci è stato inviato da un nostro amico di Forio con la speranza di riuscire a capire di cosa si tratta, anche perchè l’ oggetto NON era riconducibile a nessun tipo di veicolo conosciuto. Come si evince dal video, l’ oggetto volante non presenta un corpo solido bensì trattasi si una sfera biancastra che lascerebbe intendere anche strane trasparenze nel mezzo.  L’ oggetto è stato filmato verso le 04:32 sulla spiaggia della Chiaia a Forio d’ Ischia in assenza di nuvole e proprio laddove si registrerebbero il più alto numero di avvistamenti UFO ischitani proprio perchè, lo precisammo già anni addietro, in questo punto dell’ isola è localizzata la direzione di movimento dei presunti UFO che entrerebbero o uscirebbero dall’ Epomeo. Di seguito le risposte ottenute interrogando chi di dovere:

D: Cos’ è questo oggetto volante che vediamo nel filmato?

R: Si tratta di entità astrale di un centro di ricerche nell’ Epomeo. La sfera non appartiene ai Fratelli. Era lì perché doveva entrare in contatto con entità appartenenti ad altre dimensioni ma si può dire che ha fallito. L’ oggetto è di natura meccanica. La definisco astrale perché si tratta di un’entità tecnologica in grado di portare le sue vibrazioni in altre frequenze. Per voi adesso quella sfera è benigna tuttavia ha scopi non luminosi. L’ alone luminoso che vedete è l ‘energia trasmessa dalle entità nel suo interno. Voi li conoscete come dischi volanti ma in questo caso era altro. Tra di voi già esistono persone in grado di comunicare con queste entità inter-dimensionali e l’ energia che hanno visto intorno a quell’ oggetto è il risultato di un contatto con entità umane. Dietro tutto questo ci sono entità terrestri controllate da poche entità extraterrestri e voi non dovete preoccuparvi perché li teniamo sotto controllo. Il contatto è avvenuto tra i piloti e un’ ischitano a terra e l’ energia trasmessa ha generato l’ effetto luminoso.

Il video è stato inviato anche all’ Associazione culturale Luce e Verità con la quale collaboriamo al fine di catalogarlo ed indagare ulteriormente. Per il momento è tutto. Come al solito chiediamo a chiunque di voi, qualora volesse e potesse, di farci pervenire testimonianze e quant’ altro in merito anche in forma anonima.

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I cinque raggi

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Oggi 21 luglio sono state attivate le cinque sorgenti energetiche ischitane. Da ognuna di queste sorgenti sgorga un flusso di energia purissima che ha iniziato a lavorare sull’ intero pianeta. Si è sempre parlato di un rinnovamento energetico in concomitanza con l’ avvento della nuova Era. Tutto sarebbe partito dall’ Italia. Sappiate che quel luogo sottinteso è Ischia! Una fonte di energia ci viene data dai nostri Fratelli che dal sottosuolo scaturisce nel nostro mondo grazie alla nostra isola. Quì il fascio energetico viene riprogrammato ed emesso dalle cinque sorgenti isolane. Chi è in grado di percepire avrà già avvertito le nuove energie che stanno avvolgendo il pianeta. Tutto, a partire dall’ isola, sarà collegato a livello sottile con tutto ciò che vive. Piante, animali, uomini. Tutto stà diventando una sola entità sottile. Iniziamo a collegarci ad esse dedicando parte della nostra giornata a camminare scalzi. Non vene pentirete. Non importa se non avvertite nulla. Le energie stanno già lavorando ed in breve porteranno a compimento la griglia energetica globale. I vostri cuori verranno protetti e purificati, purissime energie stanno già lavorando su di essi. Fermatevi e soffermatevi lì dove siete sulle bellezze del luogo in cui vivete, Ischia. Svegliatevi da questo sonno. Ringraziate questa sacra terra. Vedrete che nel vostro essere si ridesterà la consapevolezza dell’ essere parte integrante di questo meraviglioso progetto a cui siamo tutti invitati a partecipare.

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L’ albero Maestro del Cretaio – Il cuore di Ischia

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Più volte abbiamo dedicato all’ albero Maestro di Fondo d’ Oglio al Cretaio spazio in questo blog. Lo facemmo fin da quando ci venne mostrato. Da allora non abbiamo mai smesso di occuparcene e grazie alle nostre Guide siamo riusciti ad avere molte informazioni al riguardo. Il precedente contatto avuto direttamente con lo Spirito Elementale a guardia della Fonte Nitrodi ci fece ipotizzare che fosse possibile in egual modo rivolgere le domande direttamente allo Spirito Elementale dell’ Albero Maestro. Dopo alcuni tentativi il contatto è stato stabilito ed a parlare fu proprio “l’ Albero” che ci regalò uno splendido dialogo degno di futuri approfondimenti:

Esistono tre alberi Maestro. Per trovarli devi entrare in contatto con il loro Spirito.

Tra di noi lavoriamo le energie per trasformarle in energie nuove. Tre siamo e lavoriamo nelle Terre di Ischia per tutti coloro che donano Luce.

Molti sono i nostri compiti, voi non capite la nostra natura né il nostro lavoro. Noi abbiamo compiti importanti. Uno di essi è trasformare l’ energia che dal Tondo d’ Ischia esce fuori ed abbevera la vostra isola. Quest’ energia viene da noi scomposta in energie per i vostri chakra. Il tuo interesse è trovare i miei simili. Sappi che il mio nome non è importante ma sono lo Spirito Elementale dell’ Albero Maestro del Cretaio.

Non vi è permesso trovare i miei fratelli. Essi sono nascosti tra i loro simili. Per loro siete ancora troppo nocivi. A differenza loro io permetto voi di incontrarmi perché lavoro sui vostri cuori. Lavoro sul vostro chakra del cuore. Sono già a conoscenza di persone che stanno cercando i miei fratelli. Ricorda. Ora non vi è permesso. Non è un disorientarvi ma loro si lasciano proteggere.

Lavorare con le mie energie significa venire a contatto fisicamente con me toccando il mio tronco. Le mie energie trasformeranno le vostre negatività. Avrete energie nuove. Le energie che vi colmeranno arriveranno a voi grazie alle mie energie trasformatrici. Basta entrare in contatto con il mio tronco per almeno mezz’ ora. In quanto vivo io emetto energia e tu puoi misurarla ma sappi che misurerai l’ energia del mio tronco vivo ma non puoi misurare la mia reale energia con i tuoi strumenti. Puoi avvertirla però con le tue mani se lasci che le tue sensazioni facciano il proprio dovere. L’ energia del tronco crea la bolla energetica in cui sono immerso e che già avete misurato.

Per simpatia avete ottenuto acqua dal mio corpo ma non ti è di giovamento perché le sue energie non possono essere assimilate dalle tue cellule. A me è stato affidato il lavoro sui vostri chakra del cuore. I miei fratelli si occupano dei rimanenti. Loro irradiano le loro energie attraverso i rami inondando la vostra isola senza pretese così come il sole dispensa le sue qualità ovunque e su chiunque senza distinzione.

Io nacqui quando l’ amore puro e sincero di due ischitani si pose sul suolo dove ora sono. I Fratelli videro ciò che stava avvenendo ed intervennero portando in questo luogo le giuste energie. Io accettai il compito affidatomi. Lavoro sul cuore ma anche su altro. Noi alberi Maestri lavoriamo l’ energia del Tondo d’ Ischia perché essa è troppo elevata per i vostri chakra. Solo quello della testa è capace di vibrare con essa. Se iniziate ad avere interesse per questo argomento vuol dire che essa stà lavorando bene.

Le entità vegetali evolute come noi, ma anche i nostri simili, hanno il compito di trasformare in vita per voi le energie trasmesse dal Sole centrale, quello al centro della nostra Galassia. Noi facciamo in modo che esse circolino per l’ isola. Questo lavoro coinvolge anche gli Spiriti elementali delle rocce. La mia evoluzione non prevede la tappa umana ma posso scegliere di averla quando il mio lavoro qui sarà compiuto.

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Nuovo avvistamento UFO – 8 luglio 2016

Alle ore 23:15 circa di ieri  8 luglio 2016 si è avvistato una sfera luminosa di colore rosso intenso fluttuare sulla verticale del  cratere del Monte Rotaro. Dopo circa due minuti la sfera si è abbassata verso il cratere rendendosi invisibile agli osservatori. E’ riapparsa pochi istanti dopo rendendosi nuovamente invisibile e concludendo il fenomeno.

Si spera di avere ulteriori testimonianze in merito in modo da ricostruire le diverse fasi dell’ avvistamento. Chiunque può contattarci anche anonimamente per farci pervenire ulteriori dettagli. Per quanto ci riguarda, questa segnalazione è stata inviata al Comitato esoterico dell’ Associazione culturale Luce e Verità (www.associazioneluceverita.it) per ulteriori indagini. Infatti il fenomeno è stato il secondo in un mese e ci piacerebbe saperne di più.

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Nitrodi – Dialoghi con le Ninfe

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Nei mesi scorsi riuscimmo ad ottenere informazioni a carattere esoterico riguardante la fonte dell’acqua Nitrodi per vie traverse, se così possiamo dire. Più volte ci recammo alla fonte alla ricerca di un dettaglio, di una sensazione a cui aggrapparci al fine di poter trovare la chiave per accedere ad informazioni di prima mano……In tempi antichi, e questo è storia, le sacerdotesse al pari di quelle di Cuma riuscivano a contattare le Ninfe della fonte per ottenere istruzioni il cui fine ultimo avrebbero portato alla guarigione del paziente. E sappiamo che provenivano da ogni dove tanta era l’importanza della fonte.  L’ ultima volta che ci recammo alla fonte fu il mese scorso. Durante quell’ occasione non seguimmo, ovviamente, i consigli degli esperti: 10 minuti di qua, 10 minuti di là, metti la cremina qua o lì. Noi andammo perché sapevamo che l’acqua di Nitrodi è stata voluta da esseri superiori per la purificazione dell’elemento acqua in ognuno di noi.

Finalmente, un pomeriggio di Giugno, il contatto fu stabilito. A parlare fu direttamente uno spirito elementale che si presentò come lo Spirito Elementale della fonte Nitrodi. Di seguito la nostra comunicazione:

A PROPOSITO DELLA FONTE

E’ un piacere dialogare con un umano. Sono lo Spirito elementale della sorgente Nitrodi. Solo i Fratelli conoscono il mio nome. Nitrodi è tra le acque dell’isola quella più energetica. Voi cercate l’ energia fuori ma il suo segreto è dentro di lei. Voi per trovare benefici avete bisogno di donarle amore. Poche energie trasformano le tue malattie come le acque di Nitrodi. Energie che sanno dove lenire i dolori. Voi usate le energie dell’acqua solo per il vostro piacere. Le energie dell’ acqua sono sacre e nelle ere entità le costruirono il suolo dove sgorgano. E’ necessario che facciate nelle acque solo il lavoro necessario alle intelligenze che muovete con i vostri pensieri. Voi necessitate credere in qualcosa di sacro ma fatelo in maniera silenziosa. Le energie trasformano il vostro corpo quando siete immersi in essa. Trenta minuti sono sufficienti per il vostro cambiamento spirituale. Trascorrete questo tempo nel silenzio e le vostre paure non saranno che un lontano passato. Mi volgo a voi che avete trascorso le giornate venendo qui cercando nell’ acqua ciò di cui avevate bisogno. Le energie trasportate in voi non vi lasceranno. Sappiate maturarle in voi e trasformate voi stessi in Luce manifesta.

A PROPOSITO DELL’ ACQUA BEVUTA

Le Ninfe hanno da sempre abitato questi luoghi. Tre ninfe hanno il compito di sorvegliare tutte le altre. Voi nelle remote età le avete contattate ed avete ricevuto gli insegnamenti. Voi iniziatevi a guadagnare la loro benevolenza. Voi potete entrare in contatto con loro elevando i vostri cuori quando entrate a vedere le sorgenti sgorgare. Molte entità sono presenti presso la sorgente. Entità che vanno ed entità che vengono. Voi eleverete mani verso il cielo e nelle cento volte eleverete i cori. Aggiungetela pure ad acque più energetiche. Tutto ciò che proviene dalla Luce lavora e ritorna verso la Luce.

APROPOSITO DELLE NINFE E SU COME ESSERE VICINE A LORO

E’ necessario che maschile e femminile siano tutt’ uno. E’ ciò verso cui mira l’evoluzione spirituale.

A PROPOSITO DELLE SACERDOTESSE

Dopo i sacri riti di purificazione iniziava il periodo di preparazione con le erbe. Erano erbe che creavano stati alterati di coscienza ed incidevano sulle facoltà psichiche che avevano nuove iridi con cui vedere ed ascoltare. Le sacerdotesse praticavano quest’ arte per assolvere al loro dovere. Era necessario trasmettere il responso nei pressi della fonte (per ovvi motivi non riportiamo la ricetta completa).

A PROPOSITO DELLE ENTITA’ PRESSO LA FONTE

Presso la fonte esistono entità che seguono l’acqua fino a destinazione. E’ il loro lavoro. Seguire persone che lasciano questo luogo fino a quando iniziano ad assumere le acque della fonte. Altre entità lasciano per sempre il luogo della fonte e trasformano le vostre qualità spirituali dopo che l’acqua viene assunta. La fonte venne voluta per tutti coloro che hanno bisogno di levare le loro impurità spirituali. L’ acqua è in grado di allungare la vita. Soltanto quando siete certi che avete tolto via le vostre impurità dalle cellule del vostro corpo lascerete questo mondo molto tardi.

A PROPOSITO DELLE NINFE

Tre sono le Ninfe. Il loro compito è’ quello di portare energia trasformando le qualità dell’acqua in tre energie differenti. Solo quando mostrate bisogni le Ninfe trasformano le energie in sorte positiva. Sorte è il destino voluto da voi. E’ trasformato in destino positivo. Con ciò non voglio dire che le Ninfe modificheranno il vostro Karma. Voi non trasformate il vostro Karma ma solo parte di esso legato alle malattie spirituali che manifesta il vostro corpo. Sarà il vostro Amore che saprete donare alle Ninfe a fare la differenza.

 

 

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Associazione culturale “Luce e Verità”

 

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Siamo felici di informare tutti i nostri lettori che finalmente nasce “Luce e Verità”, un’associazione culturale il cui scopo primario sarà la promozione di un turismo esoterico incentrato sulla consapevolezza di vivere su di un’isola “sacra” ovvero Ischia. Le basi su cui poggerà tutto ciò saranno consolidate da un amore incondizionato verso questa nostra terra, che non smette di infondere in noi che vi abitiamo Amore incondizionato e trasmettere ad anime degne quell’ influsso che la rende unica al mondo. Ebbene Luce e Verità vuole essere un faro, in primis per l’isolano ed a seguire per il turista che, in cerca del proprio posto nell’ Universo, arriva ad Ischia smarrito nel non trovare alcunché a cui appoggiarsi; smarrito e disorientato alla ricerca delle Energie che lo chiamarono sul nostro suolo. Verranno diffuse le nostre origini e le nostre tradizioni ed incoraggiati gli studi e le ricerche dei nostri associati; Essi saranno l’anima dell’Associazione e formeremo insieme un’unica entità senziente a favore della Luce e della sua diffusione. Fino ad oggi molto si è studiato e molto altro deve ancora essere fatto e saremo ben felici di farlo insieme ai nostri associati. Ischia è un’entità energetica sacra ricca di luoghi energetici che aspettano di essere conosciuti. Ma ciò avverrà solo a favore di coloro che vorranno aprire il proprio cuore e la propria mente. L’ Associazione sarà laica ed apolitica e sarà aperta a tutti coloro che vorranno lavorare a favore della Luce e dell’Amore. Per il momento è nata ufficialmente ma grazie all’ aiuto di tutti crescerà fino ai limiti che il “destino” vorrà imporgli. Sicuramente necessiteremo di cooperazioni in ogni campo ma sappiate fin da subito, o voi squali della moneta, che l’Associazione non collaborerà con coloro che non rispetteranno in primis l’isola ed il suo territorio, la sua fauna e la sua natura ed in generale la sua bellezza naturalistica. Attività commerciali veramente amanti dell’isola ci sono e prenderemo in considerazione con chi cooperare. Fino ad ora Ischia, a causa di una pessima gestione, è stata sorda ai richiami di coloro che vennero (e continuano a farlo) in cerca delle sue Energie. Sempre costretti ad arrangiarsi. Ebbene ora l’Associazione rivestirà il ruolo di ospite e siamo fieri di farlo proponendo al turista qualcosa di unico come la Terra che visiterà. Non è nostra intenzione far divenire l’isola un luogo di guarigione ma, al contrario, far conoscere l’altra faccia di essa lasciandole l’ultima decisione! Da sempre è l’isola stessa che ha chiamato chi voleva accogliere e così sarà. L’Associazione promuoverà convegni, manifestazioni, pubblicazioni, studi, eventi olistici e quant’ altro rientrerà nelle proprie competenze. Per questo gli associati ricopriranno un ruolo di primaria importanza. Siamo a conoscenza che ad Ischia risiedono persone fantastiche ma costretti nell’ anonimato generale. E’ ora di far rinascere la nostra isola e lo faremo utilizzando le sue energie. Diremo basta ad un turismo scellerato ed ignorante altamente distruttivo.

Per qualsiasi informazione, in attesa di uno spazio web dedicato all’ Associazione, è possibile contattarci utilizzando la pagina facebook www.facebook.com/EpomeoFiglioDiAgarthi ed il presente blog www.epomeoagarthi.it

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Copyright

Ultimamente, navigando su internet, ci siamo accorti che molti “esperti” dell’ esoterismo si sono dati un gran da fare nel pubblicare articoli in cui parlano dell’ Epomeo, del Monte Barbaro, di Virgilio, di Corrado di Querfurt e delle misteriose città sotterranee che sarebbero nascoste sotto questi monti. Ovviamente attingendo a piene mani dagli articoli presenti su questo blog tra l’ altro senza neanche cambiare più di tanto le parole. La cosa che più ci intristisce è vedere che questi articoli vengono pubblicati ANCHE su noti portali turistici isolani ed il tutto senza neanche avere il coraggio di citare il presente blog o i suoi autori.

Ricordo a questi signori che non abbiamo nulla in contrario ma almeno abbiate la decenza di citarci nei vostri articoli. Avviso già da ora che in futuro faremo valere i nostri diritti.

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Succhivo, un oblio che dura da secoli

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                                      Spiaggia di Cava Grado.

Qualche volta, conversando del più e del meno, capita di ricevere “informazioni” su luoghi la cui storia può sembrare ovvia e priva di eventi degni di nota. In questo caso parliamo della frazione di Succhivo appartenente al comune di Serrara Fontana. Prima però di passare al dialogo avuto in merito a questo ridente paesino è d’ obbligo fare un po’ di luce su quella che è stata la sua storia. Prima testimonianza scritta dalla quale inizieremo le nostre ricerche è il lavoro del dottor GianAndrea D’Aloisio, “L’infermo istruito nel vero salutevole uso de’ rimedi minerali dell’isola d’Ischia”, datato 1757. In questo oramai raro volume, l’ autore accenna ad una località chiamata Gradone “o marina di Sant’ Angelo” appartenente al casale di Serrano e Fontana senza però dilungarsi in ulteriori dettagli. Al fine di fare chiarezza in merito passiamo quindi al lavoro del medico calabrese Giulio Jasolino che, nel suo “De’ rimedi naturali che sono nell’isola Pithaecusa, hoggi detta Ischia”, al capitolo XL fornisce informazioni in merito ad una località chiamata “Bagno di Gradone”. Lo studioso calabrese specifica che detto bagno è sito vicino al monte di Sant’ Angelo la cui acqua copiosamente scaturisce nella suprema parte del lido. Sarà poi la volta di Padre Camillo Eucherio de Quintiis nel 1726 a ricordarci nel suo “Inarime o i bagni di Pitecusa” la presenza di una fonte chiamata “Bagno Gradonis”. Al verso 1270 non solo si accenna a questo bagno ma viene specificato che esso non è da ricercare in Sorgeto e soprattutto non è il bagno che “l’ Angelo custodisce” che, a mio parere, vuole riferirsi a qualche sorgente in Sant’ Angelo. Quindi di cosa parliamo? In nostro aiuto ci viene un’ edizione del XVII secolo della “Carta di Ortelius” in cui il “Bagno di Gradone” viene collocato dove effettivamente oggi è collocata la spiaggia di Cava Grado. Ciò può far supporre, così come evidenziato in numerosi documenti coetanei di Jasolino, che la linea costiera del luogo era da ricercare più al largo. A riprova di ciò sono ancora ben evidenti vasche di differenti misure direttamente scavate nella roccia in loco che un tempo sono servite all’ uso delle acque sorgive. Cava Grado potrebbe ritenersi quindi, senza errare, il primo nucleo intorno al quale si sviluppò l’ abitato odierno di Succhivo. Chi ha avuto la fortuna di visitare questa piccola baia si sarà accorto delle numerose sorgenti termali, molte delle quali posizionate lungo il bagnasciuga. Per avere informazioni a cui aggrapparci riguardanti l’ abitato di Succhivo non possiamo ignorare il mastodontico lavoro del Professor Agostino Di Lustro pubblicato su “La Rassegna d’ Ischia n° 4/2012”. Il toponimo Succhivo o Socchivo, secondo le ricerche dell’ instancabile professore, compare per la prima volta nel 1510 nei documenti del convento agostiniano di Santa Maria della Scala del borgo di Celsa e successivamente ricompare in un altro documento del 1523 unitamente al toponimo “Lo Grado”. All’ epoca dei fatti viene citata la famiglia “Fogliano” ivi residente. Il borgo dovette poi espandersi a tal punto che necessitò di un luogo di culto tant’è che in un documento del 1701 si apprende della fondazione di una cappella consacrata a Santa Maria di Monte Vergine anche se si è a conoscenza di un precedente documento datato 29 gennaio 1684 nel quale viene specificata la costruzione di una cappella consacrata alla Madonna di Monte Vergine in località Fumerie e ciò potrebbe farci pensare che la primitiva cappella venne poi riedificata dove è tutt’ ora. Non vi è testimonianza scritta invece riguardo a quanto scrive Giuseppe d’ Ascia nella sua “Storia dell’ isola d’ Ischia” del 1867 dove viene descritta una chiesetta dedicata a San Giovanni. Tuttavia sarà proprio in questo lavoro del D’Ascia che apprendiamo di un avvenimento alquanto curioso verificatosi al suo tempo:

“Ci hanno raccontato alcuni giovani foriani che – nel 1861 si portarono in compagnia di altri più visionari di essi a scavare nel fondo della detta valle di Socchivo, colla speranza di rintracciare un tesoro promesso in sogno ad uno stagnaio: spesero circa 40 lire, eccitarono il riso degli uomini seri, le apprensioni di quei villici, le ire delle autorità municipali del Comune; dovettero sospendere la pazzia intrapresa, perché impediti e minacciati, però rinvennero nel terreno scavato delle monete antiche, delle quali alcune pervennero ancora nelle nostre mani, e furono consegnate a distinto personaggio. Erano monete di bronzo, alcune delle quali romane antichissime.”

Ma il D’Ascia, sempre ne suo lavoro, tiene a precisare che il Dottor De Rivaz fu l’ unico a credere al fatto che laddove oggi sorgerebbe Succhivo un tempo ci fosse una città, e che essa quasi sicuramente non era da confondere con l’ insediamento romano che un tempo occupava il territorio di Panza (Pansa Vicus).

Il Dottor Jacques Etienne Chevalley de Rivaz, di origine svizzera fu autore di una “Descrizione delle acque termominerali dell’isola” la cui diffusione produsse ben 6 edizioni nell’ arco di venti anni. In esse descrisse anche alcune tombe viste scavare nella Valle di S. Montano. Inutile dire che i suoi studi influenzarono notevolmente l’ operato di Buchner che portarono negli anni ’50 verso gli scavi archeologici di cui tutti siamo a conoscenza. Ma perché il De Rivaz, appassionato archeologo, era così tanto convinto del fatto che a Succhivo un tempo ci fosse altro? Fatte le dovute premesse passiamo al dialogo…

D: Molti dicono che un tempo dove oggi sorge Succhivo ci fosse in antichità una città. E’ vero?

R: Era una città che aveva la terra che tremava. Il suo tempio consacrato a Zeus era una meraviglia. Sconvolgimenti tellurici la distrussero. Sopraggiunse anche un maremoto

D: Puoi dirmi altro?

R: Era una città che per importanza prevaleva sulle altre. Fece delle sue terme un’ eccellenza. Erano ubicate dove un tempo era la foce. Oggi c’è una sorgente ancora usata. I templi più importanti erano dove oggi è Sant’ Angelo. Grande era la sua estensione. La sua necropoli un tempo occupava la zona dove ora c’è divertimento estivo. Una grossa locanda sorge oggi al suo posto. Molti splendidi edifici si affacciavano dove oggi si ammira la spiaggia che fu di Grado. Laddove è il tempio alla Vergine oggi, un tempo c’erano strade e numerose botteghe. Molti di voi sanno ma tacciono per paura. Molto è stato mangiato dal mare e molto altro devastato dalla terra. Immagina che un tempo lo scoglio che tu chiami “dei re” era una collinetta. Voi cercate la storia altrove ma molto ancora ignorate ma la vita continua. Molti di voi abitano in case costruite su case ben più antiche.

Questo è quanto. Non è che abbiamo volutamente dimenticato una parte importante del nostro passato? Chissà cosa sarebbe accaduto se Buchner avesse scavato anche a Succhivo così come fece a Monte Vico……

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