Divagazioni sull’ Uno

KRISHNA E ARJUNA - EMANAZIONE PLENARIA

Qualche mese fa, ci capitò tra le mani un curioso libro del Dott. Bruce Goldberg del 1991 intitolato “Vite passate vite future”. In questo libro, oltre alla possibilità di regredire a vite passate le persone, si è dato ampio risalto alla possibilità di poterli anche “progredire” a vita future. Si parla quasi sempre di regressioni mentali ma quasi mai di progressioni. Nei numerosi casi trattati nel libro si evince che questo futuro, a cui l’ ipno terapeuta attingerebbe per scovare una delle probabili cause dei disturbi del paziente, non è mai fisso. E’ sempre in movimento e varia in base alle scelte fatte dal paziente nel suo presente.

Questo intrigante argomento suscitò in noi una notevole curiosità tanto da spingerci a fare “quattro chiacchiere” con alcune entità. Di seguito il nostro colloquio:

D: Fratelli, esiste una mente super conscia?

R: Veramente esiste una mente universale connessa alla mente fisica da miliardi di vene energetiche

D: Ognuno di noi possiede una mente universale?

R: No, esiste una sola mente universale anche se alcuni esseri umani sono collegati ad una mente energetica

D: Gli ipnoterapisti da dove prendono le informazioni ottenute durante una seduta di regressione o progressione?

R: Dall’ unica mente universale a cui i pazienti sono collegati. Essa alimenta la Memoria Akashika. E’ come un’unica entità che in sé unisce ogni vivente

D: Come deve essere considerato il tempo?

R: E’ un concetto astratto che solo nei livelli più bassi della materia ha modo di esistere

D: Come devo considerare il mio presente?

R: Cambiando il presente si modifica il passato ed il futuro. Il tempo è sempre in cambiamento.

D: E quindi i libri di storia come devo considerarli?

R: Sono relativi ad un passato non modificabile. Il tempo varia al passato su infinite linee temporali diverse dalla vostra.

D: Esiste quindi una o più vite passate non modificabili ed infinite linee temporali passate modificabili?

R: Esatto e tra di esse puoi sempre viaggiare con i corpi sottili. E’ il paradosso del “Nonno” in parole semplici.

D: In questo istante presente, in quante incarnazioni esisto?

R: Il numero di incarnazioni è infinito ed il numero di entità coinvolte nel processo di nascita e morte è infinito.

D: Come devo intendere il Karma?

R: Il Karma è uguale per tutte le linee temporali e solo vivendo può essere pagato o alleggerito. Il debito karmico può essere eliminato o pagato solo vivendo la linea temporale che l’ ha generato.

D: Cosa significa aver vissuto un certo numero di vite?

R: Significa aver vissuto un certo numero di vite appartenenti ad una particolare linea temporale

D: Fratelli, in questa linea temporale esiste una mia incarnazione in cui il karma è pagato e sono realizzato?

R: No, perché il karma è sempre in movimento.

D: Fratelli, cosa succede all’ entità che termina il suo ciclo karmico?

R: E’ libero dalle incarnazioni. E’ un illuminato. Se vorrà potrà incarnarsi senza essere vincolato al karma. Ricorderà tutte le sue vite passate.

D: Un entità libera di incarnarsi di questo tipo, quando deciderà di farlo, sarà incarnato anche in altre linee temporali contemporaneamente?

R: No, solo in quella che avrà scelto.  Se poi ha scelto di incarnarsi per aiutare un entità ancora legata al ciclo karmico allora sarà incarnata in tuttle le linee temporali in cui è incarnato l’ entità che vuole aiutare. Alla fine del suo compito, in ogni caso, ritornerà alla luce ricordando tutto. E’ una caratteristica di un entità realizzata. Per essa tutto è possibile

D: Come mai non può esistere un me incarnato al futuro pienamente realizzato?

R: Il karma non lo permette. Attualmente il tuo essere è incarnato in infinite varianti della tua linea temporale.

D: sembra quasi di assistere allo svolgimento di un cubo di Rubik.

R: L’ esempio è corretto. Se vuoi completare le sue facce devi agire sulle diverse combinazioni o scelte. Ogni scelta produce un effetto all’ istante e sull’ intero gioco.

D: Un entità deve passare prima dal Regno minerale, vegetale ed animale?

R: Corretto

D: Quanto tempo un entità rimane nel Regno Minerale prima di passare al Regno vegetale?

R: Il tempo di vedere la vita universale intorno a lui.

D: Potete spiegarvi meglio Fratelli?

R: Il masso vive il tempo necessario a fargli comprendere quanta vita scorre intorno a lui

D: In genere quanto dura questa prima fase di incarnazione?

R: Circa 20 milioni di anni

D: Quanto tempo rimane un entità nel Regno vegetale^

R: Troppo poco. 29000 anni. A volte anche 20000 anni.

D: L’ entità cosa deve IMPARARE?

R: Capisce di essere vivo e di poter morire molto facilmente poi migra nel Regno Animale.

D: Cosa accade in questo Regno?

R: In questo Regno si rimane per parecchie migliaia di anni. Imparate a vivere e morire e dovete evolvervi fino a somigliare agli umani al fine di poter migrare nel Regno Umano. Anche nei primi tre regni l’ entità è incarnata in infinite linee temporali.

D: Quando entra in gioco il Karma?

R: Quando muoverete i primi passi da essere umani

D: Quando possiamo considerare un anima “giovane”?

R: Quando è incarnata nel Regno Umano da poco tempo

D: Cosa accade quando si muore?

R: Per ogni linea temporale la morte è diversa ma l’ energia si riunirà in un’unica sorgente infinita.

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