Bambini indaco

bambino indaco

Molti di voi avranno sicuramente sentito parlare dei bambini indaco. Sono molte le fonti da cui si possono trarre informazioni in merito ed il caso non è certo nuovo, anzi. Si ha notizia del fenomeno già dagli anni ’80 del secolo scorso. Non è nostra intenzione tuttavia approfondire più del dovuto l’ argomento. Ci limiteremo a fornire la nostra testimonianza. Lo faremo però ricordando le cose importanti da sapere lasciando al lettore le proprie conclusioni.

Il fenomeno dei bambini indaco muove i suoi primi passi sul finire degli anni ’80 del secolo scorso. La parapsicologa Nancy Ann Tappe, già insegnante presso l’ Università di San Diego in California, può essere considerata uno dei fondatori di questa teoria. In anni successivi sono da ricordare Doreen Virtue (già conosciuta dal grande pubblico per la sua dote di interloquire con gli angeli), la psicoterapeuta Meg Blackburn e l’ italiana Paola Giovetti oltre a centinaia di autori sparsi in ogni dove. La teoria prende nome dal caratteristico colore aurico predominante che avrebbero molti bambini. Secondo questa teoria, proprio dagli anni ’80 del secolo scorso sarebbe iniziato un fenomeno, inizialmente costante, di reincarnazione sul nostro pianeta di particolari entità aventi lo scopo di guidare le generazioni terrestri future verso nuovi livelli di consapevolezza. Tutto ciò a favore di una nuova civiltà dove gli attuali schemi alla base dell’ attuale non troverebbero spazio. Chi è dotato della facoltà di poter vedere l’ aura delle persone asserisce senza dubbi che in presenza di questi bambini, il colore predominante è l’ indaco. Ma come possiamo fare per essere certi di essere in presenza di un bambino indaco? Sempre secondo questa teoria, molte sarebbero le caratteristiche proprie di questi particolari bambini. Innanzi tutto una notevole intelligenza dimostrata fin dai primi mesi di vita seguita da un elevato intuito ed una notevole vivacità. Tutto ovviamente molto al di sopra della media. E sembra che non si parli di bambini prodigio così come la storia insegna. Colui che cerca prove concrete rimarrà deluso. Le prove fornite a favore di questa tesi non sono “tangibili”. Tuttavia la questione si fa più complessa nel momento in cui alcuni tratti caratteriali tipici di questi bambini indaco vengono associati alla tanto discussa ADHD ovvero “sindrome da deficit di attenzione e iperattività” tradizionalmente curato con Ritalin, un farmaco sul quale tanto si è discusso. In poche parole molti genitori, probabilmente all’ oscuro del fatto di avere un possibile bambino indaco, si affidano agli effetti del Ritalin per curare quella che per molti sarebbe un ADHD. Di fatto molte caratteristiche tipiche dei bambini indaco sono praticamente simili a coloro che soffrono dell’ ADHD. Lo scoglio iniziale è ovviamente riuscire a sapere se vostro figlio è un bambino indaco e ciò non è facile anche perché non è vero, a nostro avviso, che tutti o quasi tutti i bambini indaco dimostrano già dalla tenera età di possedere “doti psichiche” di un qualche tipo. Dimentichiamoci il super bambino telepatico o telecinetico. Ma passiamo alla nostra esperienza. In primis è da premettere che i bambini di cui parleremo in tenera età vennero riconosciuti da amici pranoterapeuti come bambini indaco grazie a tutta una serie di esperienze “fuori dal comune” che ebbero con loro. Si parla di contatti medianici avuti con i loro spiriti guida fino alla visione della loro aura. E’ vero, non tutti hanno questa fortuna ma certamente l’ essere inseriti in un contesto di “ampie vedute” aiuta molto. I bambini, così come insegna la teoria, hanno da sempre dimostrato un intelligenza fuori dal comune relazionandosi con il mondo intorno a loro in maniera vivace ed approfondita, curiosi e con una memoria che memorizzava ogni piccolo particolare. Con il crescere sono sopraggiunti anche i famosi sintomi spesso associati all’ ADHD. Sebbene intelligentissimi, i bambini erano contrari a qualsiasi forma di autorità, non era possibile imporre loro alcunché causa il brusco cambiamento caratteriale. Durante l’ ora dei compiti era evidente una mancanza completa o quasi di concentrazione. Benché fossero intenti nello svolgere i compiti, la loro mente era altrove così come il loro corpo. Mai un arto fermo, mai seduti. Sempre nelle posizioni più assurde, tutto ciò avveniva anche durante i primi anni delle elementari. Altra caratteristica fondamentale o quasi è la mancanza di silenzio. Quasi tutti i bambini indaco tendono a parlare sempre, in continuazione. Anche se non c’ è niente da dire, dalla loro bocca uscirà sempre un suono o un motivo/canzoncina in qualsiasi momento. Anche se intelligentissimi, spesso questo tipo di bambini rifiuta la scuola e gli insegnanti, saranno incapaci di portare a termine qualsiasi attività sempre se non vi impegnate seriamente a fare la vostra parte di genitori. A tutto ciò vanno aggiunte le “potenzialità” innate che questi bambini si portano dietro fin dalla nascita. Prima ancora di incarnarsi loro già hanno un piano stabilito, un compito da portare a termine nella loro futura esistenza. Tuttavia una volta incarnati sono pochi coloro che non rimarranno intrappolati nella rete sociale o Matrix che la nostra società impone a tutti noi. Anzi. Se non correttamente guidati in molti sono concordi nel considerare questi bambini o potenziali criminali o potenziali armi a favore del bene. Tutto stà nell’ educazione che il genitore saprà impartire loro. Certamente un lavoro non facile. Secondo passo da fare è studiarli con occhi indiscreti ed annotare, se così vogliamo dire, le particolarità che saprete cogliere nel quotidiano. A tal proposito ricordiamo un singolare episodio. Quando si stava in disparte per operare con il pendolo e dialogare con le entità ecco spuntare sempre uno dei bambini (spesso in altre stanze) proprio perché loro erano in grado di vedere l’ entità quando entrava in contatto con il padre o la madre! Se vi accorgete di queste “stranezze” non tendete a sminuirle. Ogni qual volta uno dei bambini viene sgridato su qualcosa che non avrebbe dovuto fare o a seguito di una lezione di comportamento. Ebbene l’ energia calava paurosamente in questi bambini. Un giorno passammo da 18000 Bovis a circa 4500 in pochi secondi! Dopo accurate indagini la conclusione fu che proprio per la loro natura indaco i bambini non potevano essere trattati o educati come gli altri bambini. Purtroppo però ciò non è possibile perché un minimo di educazione deve pur essere impartita.      L’ importante è seguire questi bambini fin dalla tenera età e per chi mastica certi argomenti ciò risulta più facile ma fra la teoria e la pratica ce ne vuole….

In Italia però sembra che indipendentemente dalla mancanza di prove concrete e scientifiche qualcosa inizi a muoversi. E’ il caso di vere e proprie scuole per bambini indaco dove personale qualificato è in grado di aiutare questi bambini in molti campi. A tal proposito si ascolti la puntata in merito a tale argomento trasmessa da Web radio 11-11 la radio del risveglio all’ indirizzo http://www.spreaker.com/user/webradio11-11/salotto-wr-bambini-indaco-cristallo-arco

Attenzione però. Chi muove i fili della nostra società è perfettamente al corrente dell’ esistenza di questi bambini e tra l’ altro non verrà mai a dirvelo pubblicamente. Sa benissimo che questi bambini sono molto più portati di noi verso la spiritualità, molti si ricordano le loro vite passate e molti altri dimostrano anche particolari doti (da coltivare ovviamente a favore del genere umano). E’ per questo motivo che non deve stupirci se i nostri figli sono bombardati massicciamente da onde elettro magnetiche fornite dai cellulari, dai tablet, dai videogiochi di ultima generazione. Ebbene sì signori, è tutto creato a tavolino per renderli stupidi. Alcuni si salvano è vero ma quanti di loro dalla mattina alla sera non fanno altro che passare ore ed ore davanti a questi apparecchi elettronici sebbene sappiano usarli benissimo. Ci sono molti studi che confermano gli elevati danni provocati dalle onde elettromagnetiche sulla corteccia celebrale dei bambini rispetto ad un soggetto adulto. Il telefonino è la miglior arma creata a tale scopo. Sapete perché? Perché chi detiene il potere ha pura dei nostri figli e quale miglior arma se non quella che agisce in silenzio ed in maniera consapevole? E poi sappiamo tutti che queste cosa fanno male, figuriamoci nei confronti di un adolescente. Purtroppo sono anche ottimi baby-sitter….Ma il grande fuoco creatore è corso ai ripari. Un’altra volta infatti parleremo dei “bambini cristallo” e dei “bambini arcobaleno” che in molti riconoscono come evoluzione dei bambini indaco.

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