La Madonna di Zaro ed il vampirismo energetico

A seguito degli interessantissimi articoli pubblicati sulle pagine de “Il Dispari” nelle settimane addietro a firma dell’ amico Massimo Coppa riguardanti le possibili teorie in grado di spiegare le misteriosi apparizioni della Madonna di Zaro nel bosco omonimo, decisi di condurre un personale esperimento grazie all’ ausilio di campioni d’ acqua già precedentemente messi in risalto in alcune mie esperienze. Alla base dell’ esperimento, importanti studi condotti dalla Dott.ssa Enza Ciccolo sulle “acque a luce bianca”. Secondo la Ciccolo, essendo il nostro corpo composto di luce, grazie a particolari apparecchiature è possibile registrare lo stato vibratorio dei nostri organi inviando precisi impulsi luminosi grazie ai quali sarebbe possibile capirne lo stato di salute (si veda Enza Ciccolo, L’ Energia delle acque a luce bianca, Edizioni mediterranee).

In alternativa ai trattamenti con apparecchiature elettromagnetiche (si vedano gli studi della scuola di auricolomedicina legati al VAS), le acque a luce bianca posso essere impiegate in virtù della loro caratteristica di risuonare a tutte le frequenze della luce, ossia rispondono a tutte le frequenze presenti nel nostro organismo. La Ciccolo evidenzia il fatto che i luoghi legati a manifestazioni spirituali, sono legati direttamente o indirettamente alla presenza di acque a luce bianca e grazie ai suoi esperimenti ha potuto capire, in parole povere, che acque “normali” portate ai luoghi di apparizione o legati ad alta spiritualità subivano una trasformazione specialmente durante l’ apparizione mariana.

Acque che prima non contenevano nessuna frequenza, risultarono poi modificate risuonando a specifiche frequenze e quindi utilizzabili come acque curative. Senza entrare nello specifico (non è mio compito) e rimandando i lettori interessati agli studi della Ciccolo e anche consapevole di non possedere alcuna apparecchiatura in grado di “misurare” nessun tipo di acqua in mio possesso, decisi di condurre un semplice esperimento utilizzando semplici test rabdomantici che mi avrebbero permesso di misurare i valori Bovis di campioni d’ acqua sottoposti agli attimi durante i quali sarebbe apparsa la Madonna di Zaro. Il giorno propizio per mettere in atto il tutto fu il 26 aprile scorso, giorno di apparizione, cosa che avvenne in maniera puntualissima e da copione con tanto di messaggio alle veggenti.

Quella mattina mi organizzai portando con me:

  1. Acqua di Nitrodi in vetro con valore Bovis pari a 14000;
  2. Acqua di Lourdes in plastica con valore Bovis pari a 20000;
  3. Acuqa di Piellero in vetro con valore Bovis pari a 9000;
  4. Acqua d’ Oglio in vetro con valore Bovis pari a 33000.

Conoscendo molto bene il processo di decadimento Bovis a cui queste acque sono sottoposte nel tempo, circa 1000/2000 Bovis dopo un periodo di stasi di circa 1 mese (eccetto per l’ acqua di Lourdes e l’ acqua d’ Oglio), mi convinsi che potevo usarle senza ottenere grossi errori di misura.

Mi recai al luogo delle apparizioni con l’ amico S.P. al quale, al pari di me, feci bere un bicchiere di 50 cl d’ acqua d’ Oglio. Quest’ acqua si dimostrò in esperimenti passati in grado di aumentare l’ energia Bovis umana fino ad eguagliarla alla propria. Con una misurazione Bovis effettuata poco prima di arrivare a Zaro le nostre energie diedero un valore Bovis di circa 32000.       Come tutti i fedeli, ci incamminammo fino al luogo dell’ apparizione. Rimanemmo lì ovviamente fino a fine rito, apparizione compresa. Inutile dire che non notammo nulla di strano; nessun odore particolare, nessuna luce, niente di niente. Intorno a noi molte persone in attesa di un segno, molte di loro con aria incuriosita; impossibile non notare facce disperate in attesa di un miracolo o di qualcosa di concreto a cui aggrappare la propria fede. La funzione religiosa durò circa un ora dopodichè ci incamminammo verso la macchina. L’ amico S. mi fece notare il suo mal di testa sviluppatosi durante la funzione ed ancora in atto. Poco prima di entrare in macchina, in un luogo appartato, iniziammo le misurazioni. Le nostre energie diedero valori Bovis scesi a 10000 (considerando che l’ energia dell’ acqua d’ Oglio nel nostro organismo, da prove effettuate, esaurisce il suo effetto dopo circa 4 ore dall’ assunzione).

L’ acqua di Nitrodi risultò avere un valore Bovis pari a 7000; l’ acqua di Lourdes risultò avere un valore Bovis pari a 14000; l’ acqua di Piellero risultò avere un valore Bovis pari a 5000 mentre l’ acqua d’ Oglio risultò avere un valore Bovis pari a 17000! I valori ritornarono tutti alla normalità dopo circa due ore quando i campioni d’ acqua erano già stati portati a casa. Da tutto ciò, alla luce degli studi della Ciccolo, è chiaro che durante il periodo dell’ apparizione Mariana niente ha modificato in meglio energeticamente i campioni d’ acqua, anzi. Si è avuto un decadimento energetico mediamente pari alla metà dei loro valori normali e ciò è accaduto anche con noi stessi. Fortunatamente dopo circa 2 ore tutto è tornato alla normalità. Non posseggo alcun apparecchiatura particolare per effettuare ulteriori test ma energeticamente parlando la situazione non è stata affatto piacevole. A mio parere, qualsiasi cosa si manifesti a Zaro non sembrerebbe nulla di Mariano. E’ evidente il fatto che questa entità, qualunque essa sia, utilizzi le energie dei fedeli per qualcosa. Tempo addietro ipotizzai che essa utilizzasse queste energie per ripristinare energeticamente il bosco di Zaro già sede anni addietro di messe nere. Oggi però non è sbagliato allargare il campo delle ipotesi, sebbene si necessiti di altri strumenti di indagine. E’ sbagliato tuttavia adagiarsi sui presunti miracoli avvenuti per intercessione della Madonna di Zaro o le numerose testimonianze di coloro pronti a giurare di aver sentito odore di rose. Per non parlare poi dei casi di preveggenza degli anni addietro. Tutto ciò potrebbero essere tranquillamente mezzi più che adatti per convincere la massa della bontà delle apparizioni. Dal mio punto di vista più fedeli equivale a più energia da “utilizzare”. Per cosa non ci è dato ancora sapere. Curioso poi ciò cosa disse la “Madonna“ alla prima veggente attraverso il suo messaggio quel giorno. Le ricordò che i prediletti di Dio, ovvero i sacerdoti, sono uomini come noi e di conseguenza soggetti ad errori ed a tentazioni. Veramente strano se si considerasse il fatto che ad Ischia sono finiti sotto i riflettori due ministri di Dio allontanati dall‘ isola a causa di atti non consoni al proprio abito…..Tempo addietro, tra l’ altro, mi recai a Zaro in compagnia di Daniela per effettuare semplici misurazioni rabdomantiche non riscontrando anomalie di nessun tipo; la zona energeticamente risultò pulita e nella media. Unico particolare curioso fu notare l’ acqua nella bottiglina di plastica scendere notevolmente di livello energetico in poco meno di quindici minuti di permanenza in loco……

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