Epomeo energetico

Dopo innumerevoli imprevisti, riuscii a portare il nostro cane in montagna per una passeggiata. Ovviamente non persi occasione e portai con me il super famoso K-II, rilevatore di variazioni elettromagnetiche tante volte pubblicizzato nelle puntate di “mistero”. Prima di allora non ebbi modo di testarlo come avrei voluto. Quale migliore occasione se non quella di vagabondare senza meta in montagna, su all’ Epomeo???Cane al seguito e K-II acceso ed eccomi gironzolare per i sentieri dell’ Epomeo.                 Le misurazioni hanno dato valori interessanti. All’ inizio del sentiero, laddove è possibile ancora parcheggiare le auto (al bivio che porta alla Pietra dell’ acqua), lo strumento non dava segni di vita. La cosa cambia dopo circa duecento metri. Ho ipotizzato che il sentiero viene incrociato da flussi provenienti dalla cima del monte e scendenti a valle. Brevissimi picchi che hanno portato l’ indicatore al massimo per poi ritornare a zero. Grazie a ciò ho potuto anche capire come il fenomeno interessava strisce di circa due metri di ampiezza, simili a piccoli torrenti che scendevano a valle. Tutto ciò si è verificato per circa 500 metri. Giunti al famoso arco di pietra (di cui ho ampiamente parlato nel mio precedente libro) il rilevatore non ha dato misurazioni e più in generale l’ assenza di segnale è stato caratteristica dell’ intera zona. Ho risalito il sentiero roccioso più innanzi e con mia gioia un punto del bosco a me caro mi ha dato la misurazione che ipotizzavo (vedi foto).               La famosa testa di alieno ha dato intensità massima e costante. In poche parole il misuratore indicava lettura massima senza variazioni che puntualmente scendeva a zero se mi allontanavo dalla roccia.

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Incamminandomi nel bosco, in direzione case di pietra, non ho ottenuto misurazioni rilevanti eccetto i soliti fiumi “energetici” che scendevano a valle. Le case poi sono risultate “pulite”, stranamente……A quel punto, e dopo un ora di cammino, decisi di dirigermi verso la famosa “pietra energetica” indicatami da una mia carissima amica.         A detta sua l’ intera zona è caratterizzata dall’ avere altissime vibrazioni. Giunto sul posto e con mia delusione il misuratore non segnava nulla. Mi guardai intorno pensieroso. Possibile che debba finire così? Mi accorsi però di un piccolo sentiero quasi in direzione opposta alla pietra, segnalato da una curiosa formazione di piccole pietre in equilibrio.

 

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Sapevo che quelle curiose pietre poste in quel modo indicano in genere un sentiero, ma sapevo in cuor mio che mi si stava indicando qualcosa. Mi incamminai fiducioso e dopo pochi metri il misuratore sembrava impazzito, in breve la misurazione era sempre e costantemente a fondo scala! Mai vista una cosa del genere e per di più non avevo neanche la necessità di avvicinarlo al terreno. Non saprei dire cosa provocava quelle misurazioni a fondo scala ma in generale posso affermare che l’ intera zona, a breve distanza dalla chiesa di Santa Maria al Monte, è fortemente energizzata. Che sia la prova della mia teoria relativa ad un portale dimensionale? Non mi è dato saperlo. Per il momento la fantasia corre….

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