Atlantide – parte prima

Alcune settimane fa mi ritrovai a casa di amici, pochi per la verità, per assistere ad una seduta di regressione “casalinga”. E’ risaputo che tale pratica non è consigliabile metterla in pratica se non seguiti da un professionista. Tuttavia quella sera venne usata una meditazione guidata sottoforma di audio preregistrato. Il file è reperibile senza nessun problema in internet e se ne conoscono più versioni; quella che venne usata quella sera fu la versione senza musica di sottofondo. Della durata di circa mezz’ ora, la voce guida è caratterizzata dall’ avere un tono calmo e pacato, gentile e rilassante. Grazie all’ aiuto di un banale lettore mp3 venne dato il via all’ esperimento. Ometto di rivelare il nome della persona che si sottopose all’ esperimento, non è importante.
La persona venne distesa sudi un divano, ben comoda e rilassata. Ovviamente il file mp3 venne precedentemente ascoltato da ognuno di noi e sapevamo cosa la voce stesse dicendo alla persona stesa su quel divano. Passati pochi minuti iniziammo a notare chiaramente che Marco (nome di fantasia) iniziò ad agitarsi; apparve chiaro che qualcosa stesse accadendo. Con impazienza aspettamo la fine dell’ mp3 (circa mezz’ ora). Con nostra meraviglia ascoltammo questa storia:

“Ho seguito la voce guida dell’ mp3 e iniziai ad immaginare una luce che fluiva nella mia testa per poi riempire tutto il corpo. La immaginai inizialmente di colore giallo oro ma dopo pochi secondi il mio essere sembrò non volerne sapere di far fluire questa energia. In un istante essa cambiò e la luce che prima immaginai color oro cambiò assumendo un colore blu chiaro. Immaginai questa luce blu riempire tutto il mio corpo e fu allora che le cose cambiarono. Iniziaro ad arrivarmi immagini, a scatti, come se fossero fotografie. La meraviglia fu grande quando guardandomi vidi il mio corpo avere una pelle blu chiaro! Continuai a guardarmi e notai che indossavo una divisa, mai vista una così. Sembrava fosse formata da più mantelli che ricoprivano una giacca aderente con bottoni in petto posti in verticale. I pantaloni finivano un pò rigonfi appena sotto le ginocchia mentre un paio di stivali neri completavano il tutto. In cinta una cintura marrone con strani oggetti che mi diedero l’ impressione essere armi. Ero un militare ma avevo la pelle blu. Dietro di me un enorme palazzo avente numerose cupole di un materiale molto lucido e al tempo stesso semi trasparente. Io mi trovavo all’ esterno del palazzo, dove numerose file di enormi colonne mi separavano da un ernorme scalinata che portava fin sulla strada principale dove si andava allargando una sorta di piazza. La pavimentazione sembrava ricoperta di polevere rossastra, faceva molto caldo ed in cielo neanche una nuvola. Avevo l’ impressione di essere in un luogo torrido, quasi a clima equatoriale”

Questa è la prima parte della storia così come ci è stata raccontata.
E’ mai possibile che in tempi remoti sia esistita una “razza” umana avente la pelle azzurra? Forse si e vale la pena approfondire l’ argomento almeno per chiarire meglio le idee e portare all’ attenzione di chi legge alcune cose.
Forse non tutti hanno sentito parlare dell’ Americano sessantaduenne Paul Karason (deceduto a settembre dello scorso anno). Karason aveva una singolare caratteristica: aveva la pelle blu! Secondo alcuni medici il colore della sua pelle divenne di colore blu a causa dell’ eccessiva quantità di argento colloidale assunto in decenni di cure casalinghe (il medicinale è stato messo fuorilegge negli USA dal 1999 ma lui continuò a prenderlo al fine di curare una dermatite da stress). Sebbene sia fuorilegge, l’ argento colloidale risulterebbe uno dei migliori rimedi ad oltre seceinto malattie conosciute il che lo renderebbe di centinaia di volte più efficace degli antibiotici chimici conosciuti.
Senza scendere nei particolari, l’ argento colloidale sarebbe un preparato miracoloso ma secondo molti avrebbe anche troppi effetti collaterali ma sono anche in tanti ad ammettere che più in generale i metalli colloidali siano la strada giusta da seguire in campo medico grazie alle loro propietà molecolari. Stando a quanto appena esposto in molti hanno avanzato l’ ipotesi secondo la quale in tempi antici ci fu chi assumeva metalli colloidali a fini medici e chissà per quali altri motivi. Il risultato? Una pelle blu il cui ricordo può essere giunto fino ai giorni nostri grazie al ricordo di divinità quali Krishna, Rama o Ravana, Shou e Thot. E’ da ricordare inoltre che a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo sempre in America è vissuta la famiglia Fugate tutti avente colorito bluastro questa volta però frutto di un anomalia genetica. Effetto collaterale o anomalia genetica? Non è dato ancora saperlo.
Per gli appassionati della “New Age” è interessante ciò che il maestro Ramtha (un maestro le cui origini risalirebbero a 35000 anni fa, periodo in cui viveva sul mitico continente di Lemuria ed oggi canalizzato grazie a JZ Knight) ci ha fatto sapere su ciò che riguarda gli uomini blu.
Secondo Lui gli uomini blu sarebbero appartenuti ad una razza umana alla pari della nera o della rossa vissuta in epoche remote. All’ indomani dell’ inabissamento di Lemuria ne esitevano ancora migliaia esponenti e fu molto diffusa non solo in Atlantide ma anche in Asia e in Lemuria stessa.
Ritornando verso tempi più vicini alla nostra storia conosciuta, fu Erodoto che parlò degli Atlantidi come popolazione stanziata nella zona dei Monti Atlanti, tra l’ odierno Marocco e la Tunisia. I Tuareg tra l’ altro asseriscono di discendere da quelle genti caratterizzate da una pelle di colore blu tanto che ancora oggi essi usano abbigliarsi cono panni e vesti di quel colore. E’ possibile quindi che ci sia un fondo di verità? Ma cosa accadrebbe se un uomo di pelle azzurra o blu si “abbronzasse” ,magari sostando in maniera stabile in terre assolate come quella d’ Egitto?
Forse la risposta ci giunge grazie ad alcune raffigurazioni risalenti all’ antico Egitto dove alcune divinità vennero raffigurate con tonalità azzurre tendenti al verde. E’ da ricordare poi che Osiride veniva raffigurato con pelle verdognola…un eccessiva esposizione prolungata al sole? Gli Atlantidei furono gli antichi Dei egiziani che agli albori della loro storia “camminavano” in mezzo a loro?
Forse un giorno sapremo realmente come andarono le cose ma fino ad allora continueremo a sognare grazie a misteriose storie perse nei meandri del cervello umano…..

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