Tratto dal libro “Il mito della Terra cava ad Ischia, seconda edizione 2019”

L’Epomeo ai giorni nostri1

1990/1991

PRIMO avvistamento UFO2 di cui fui testimone: fine aprile 1990, un oggetto volante di colore rosso rubino, dopo essere uscito da una luce del medesimo colore da una zona verosimilmente al di sopra di Santa Maria al Monte, con una serie di fulminee manovre a zig-zag si allontana ad elevata velocità in direzione spiaggia della Chiaia scomparendo all’orizzonte.

Il punto di uscita dell’UFO venne confermato da un SECONDO avvistamento di cui fui testimone a marzo dell’anno seguente.

Identiche le condizioni meteo (serene) rispetto al primo avvistamento e le ardite manovre eseguite. Qualunque cosa fossero quelle luci denotavano INTELLIGENZA.

1995

Luglio 1995 – Sorgeto. Una coppia di ragazzi asserì di aver visto avvicinarsi alle vasche di acqua calda di Sorgeto un oggetto luminoso in sospensione sull’acqua a rapidissima velocità. Il diametro venne da loro quantificato in 20 metri. Dopo alcuni istanti l’oggetto luminoso prese il volo e ad altissima velocità si perse all’orizzonte.

1997

Mese di ottobre 10:15 – UFO di colore bianco latte con rapidi movimenti zig-zaganti sorvolava l’Epomeo in direzione Forio.

Lo stesso oggetto fu avvistato a S.Angelo, Barano e successivamente in prossimità del Castello Aragonese.

1998

Ore 23:00 circa. Marzo 1998. Un UFO di colore rosso rubino, uscente dall’Epomeo, venne avvistato in località Fontana e successivamente in località Serrara.

1999

Un UFO di colore tendente al grigio venne avvistato in località Forio verso le ore 16:30 circa del 21 dicembre 1999. Dopo aver sostato in prossimità di Santa Maria al Monte si diresse in direzione Nord-Ovest scomparendo al largo della Chiaia. Lo stesso UFO venne registrato dalla Sezione Campana del Centro Ufologico Nazionale in località Casamicciola dopo ben tre ore.

2004

Giugno 2004. Ore 02:00 circa. Un oggetto discoidale di colore rosso vivo si avvicina a bassa velocità con provenienza mare al bosco della Falanga. Dopo circa un minuto di oscillazioni su se stesso sulla perpendicolare del bosco della Falanga, si allontana ad elevata velocità verso Punta Imperatore perdendosi all’orizzonte.

17 giugno 2004. Ore 22:30 circa. Un oggetto volante non identificato di colore rosso molto intenso si avvicina a bassa quota ed a bassa velocità da NW al Monte Epomeo. Dopo circa 4 secondi, l’oggetto volante si pone in verticale alla cima del Monte Epomeo per poi scomparire poco sotto di essa. 10 luglio 2004. Ore 23:50 circa. Un oggetto volante non identificato di colore bianco molto intenso proveniente da Capri si avvicina al paese di Panza. Dopo aver stazionato in quella zona ad un’altezza stimata di 400 metri, aumenta incredibilmente di intensità. Il fenomeno dura circa 3 secondi alla fine dei quali l’oggetto volante riprende la sua iniziale intensità proseguendo in direzione SW.

Fine luglio 2004. Ore 02:00 circa. Si avvista un UFO proveniente approssimativamente da Forio. L’oggetto volante, caratterizzato da una bassa quota di volo, prosegue in direzione Sorrento. Un oggetto simile venne avvistato verso le 02:30 circa provenire da Sorrento con direzione di movimento verso NW.

2005

Estate 2005. Località Scannella (Panza d’Ischia). Ore 23:00 circa.

Un oggetto volante non identificato di colore verde fluorescente si avvicina ad incredibile velocità alla costa. L’UFO scomparve in una forte luce in prossimità della costa.

2007

16 luglio 2007. Ore 01:50 circa. Un enorme oggetto volante non identificato di colore rosso rubino venne avvistato, a moderata velocità, in località Sorgeto. La direzione di movimento lo avrebbe portato a sorvolare la torre di Sant’Angelo se non avesse deviato improvvisamente rotta portandolo a sorvolare Succhivo e successivamente il belvedere di Serrara. Grazie alle case in lontananza sotto di esso, l’oggetto volante sembrò avere un diametro di circa 50 metri. Inutile fu il tentativo di fotografarlo o riprenderlo.

Le apparecchiature elettroniche non funzionarono.

2008

20 gennaio 2008. Ore 03:00 circa. Località Panza. Un oggetto volante non identificato di color bianco LED sfrecciò in direzione Madonnelle lasciando dietro di sé una scia biancastra grazie alla quale si capì la provenienza. Il belvedere di Serrara. Altri due oggetti volanti identici vennero avvistati in località Chiaia dove si unirono, verosimilmente, all’UFO avvistato in località Panza (in quanto nella descrizione risultò uguale) scomparendo in direzione Monte Epomeo.

7 agosto 2008. In località Baia del Chiarito venne avvistato un oggetto volante non identificato di colore rosso rubino in movimento ad alta velocità in direzione torre di S.Angelo. In località Succhivo venne avvistato il medesimo oggetto spostarsi in direzione Maronti dove fece perdere le proprie tracce.

2010

Agosto 2010. Ore 02:00. Una guardia giurata racconta di essere stato testimone di un atterraggio di due piccoli umanoidi sulla spiaggia dei Pescatori. I due esseri vennero portati sulla battigia da un globo luminoso che li venne a riprendere dopo circa 15 minuti.

Settembre 2010. Località stimata Fummarie tra Panza e Succhivo.

Una strana luminescenza rossa attirò l’attenzione dei presenti (me incluso) verso quella zona. La luce ad una certa altezza era nascosta dalle nuvole che, diradandosi, lasciarono intravedere un oggetto volante di dimensioni notevoli di colore rosso scuro. L’oggetto si mosse repentinamente dopo circa 2 minuti in direzione Nord-Est. Lo stesso oggetto volante venne avvistato al largo di Sorgeto in movimento verso la terraferma.

Il caso degli avvistamenti di massa nel napoletano Un legame con Ischia?

1° luglio 2010. Succhivo. Ore 22:00 circa. Un mio amico d’infanzia si preoccupò di avvertirmi al riguardo di un qualcosa di incredibile appena verificatosi dalle sue parti: la Scannella.

Mi disse chiaramente: «corri sul tetto che sono appena usciti da una luce in prossimità della Grotta di Mavone, stanno venendo verso Succhivo!». Quella sera sul tetto salimmo in due, io e mia moglie Daniela che fino ad allora non ebbe mai occasione di vedere con i propri occhi ciò di cui parlavo nelle mie ricerche. In brevissimo tempo vedemmo passare sulle nostre teste almeno una decina di oggetti volanti di colore rosso intenso in formazione muoversi in direzione Serrara.

La prova che quelle luci fossero realmente UFO ci venne data in quel preciso momento. Essi si muovevano al di sotto delle nuvole e con una leggera pioggia senza che la distanza tra loro subisse alterazioni.

L’indomani scoprimmo che ANCHE la sera prima, nei cieli napoletani, decine e decine di persone avvistarono le stesse luci!

Fu un caso eclatante perché da maggio a luglio di quell’anno Napoli e provincia balzarono agli onori della cronaca proprio a causa delle centinaia di segnalazioni inerenti quelle strane luci rossastre34.

USO: Underwater Submerged Object

Febbraio 1994. Faro di Punta Imperatore. Quella che sembrò inizialmente una stella iniziò a fare strani movimenti. «Sembrava che stesse aumentando di intensità rapidamente in direzione nord-ovest», a picco sul mare. Dopo pochi minuti la stella iniziò a compiere piccoli movimenti ai suoi lati, ora a destra ora a sinistra. Non passarono che pochi secondi quando, all’improvviso, l’oggetto luminoso, di colore bianco brillante, si portò ad una distanza quantificabile, ad occhio nudo, in circa 100 metri antistante al faro, in sospensione sul pelo dell’acqua.

Un brevissimo istante e l’oggetto luminoso si immerse nelle acque antistanti il faro, illuminando la superficie dell’acqua di una luce brillante lasciando tutti noi presenti increduli ed impauriti. Secondo gli studiosi di ufologia, quando un USO si immerge in un preciso punto vuol dire che in quel punto c’è un accesso ad un qualcosa. Può essere una galleria, un’ installazione di ignota natura.

Cosa può esserci nelle acque antistanti il Faro di Punta Imperatore?

Un curioso paragrafo di poche parole qui d seguito riportato potrebbe darcene un’idea:

«Una volta c’era in Italia una famosa rabdomante che venne a Ischia. Lei non voleva andare alla spiaggia di Citara, diceva nemmeno per un milione nessuno l’avrebbe convinta ad andare in barca in certi posti al largo, davanti alla spiaggia, dove c’era, secondo lei, una città sommersa.»5.

Alla luce di quanto fino ad ora riportato, risulta chiara la presenza sulla nostra isola di almeno tre zone in cui si rileverebbe un’alta concentrazione di avvistamenti UFO/USO:

Zona 1 – Scannella/Sorgeto;

Zona 2 – Punta Imperatore;

Zona 3 – Litorale Foriano della Chiaia fin sopra Santa Maria al Monte.

Fig. 3 – Zona 1 (Scannella/Sorgeto)

Fig. 4 – Zona 2 (Punta Imperatore)

Fig. 5 – Zona 3 ( Litorale Foriano della Chiaia fin sopra Santa Maria al Monte)

1 Iacono S. M., Epomeo, figlio di Agarthi, Youcanprint edzioni, terza edizione, 2019.

2 Per UFO si vuole intendere oggetto volante non identificato. Non necessariamente esso debba essere considerato di natura non umana.

È considerato UFO per le sue particolari caratteristiche (luci etc.) e per le inusuali manovre compiute al momento dell’avvistamento tali da escludere una tecnologia nota.

3 Per capire l’entità del fenomeno basti visitare lo spazio web www.tifosidelnapoli.it dove al fenomeno venne dedicata un’apposita sezione ricca di testimonianze.

4 Iacono S. M., Epomeo, figlio di Agarthi, op. cit.

5 Kupfer Koberwitz E., Ischia l’isola dimenticata, Edizioni Imagaenaria – Traduzione di Nicola Luongo, 2003, pp. 155 – 156.

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