Quel misterioso “bolide” del 30 ottobre 1959. E quello del 7 novembre del 2018?

Misterioso corpo luminoso. Così titolava un articolo apparso il 30 ottobre 1959 sul Corriere della Sera.

“Misterioso corpo luminoso avvistato nel clelo di Capri”
Capri 29 ottobre, notte. Molti capresi e turisti sono stati testimoni questa sera, a Capri, di uno strano fenomeno. Improvvisamente, alle 19.56, 11 clelo ‘è stato rischiarato da un vivido bagliore, che ha squarciato 11 buio della notte, richiamando l’attenzione di, quanti si trovavano per strada o in luogo aperto. Le rocce dell’Isola e il mare del golfo di Napoli sono stati chiaramente visibili, così come se il cielo fosse stato attraversato da una immensa folgore. Agli occhi di tutti sono apparsi la vetta del monte Solaro e i piroscafi all’ancora nel porto di Marina Grande, come se fosse giorno chiaro. Coloro che hanno rivolto lo sguardo verso ovest hanno potuto osservare un grande corpo luminoso che ha scolcato il cielo, dirigendosi verso Ischia. Questo corpo luminoso, che i più hanno definito una meteora, è apparso a forma di cilindro, splendente nella parte aneteriore di una luce azzurrognola e in quella posteriore di luce rossa. Una grande scia luminosa ha segnato di una luce rossa il percorso dello strano corpo incandescentre.”

La nostizia incuriosisce, certo, ma non dobbiamo dimenticare che essa è solo una delle tante riportate dai giornali nei decenni scorsi. Ultima in ordine cronologico la “meteora” precipitata ad Ischia il giorno 7 novembre di quest’anno. Si, avete letto bene. Precipitata. Noi quella sera, grazie ad un passaparola, riuscimmo a seguire tutta la vicenda fin dal suo nascere. Erano le 19:15 del 7 novembre quando un noto professionista ischitano, nell’immettersi su Via Michele Mazzella con la sua auto proveniente da Fondobosso, venne attratto da un oggetto luminosissimo di colore bianco, sprigionante scintille, precipitare verso una zona non meglio identificata di Fiaiano. La cosa interessante rimane il fatto che, stando al testimone sulla quale non nutriamo dubbi vista la serietà, l’oggetto è precipitato verticalmente. La forma era pressappoco simile ad una scia, con scintille sulla parte finale. L’oggetto è stato visto provenire da Campagnano e nell’impatto non ha provocato rumori, incendi o…..scosse. Si perchè se fosse precipitato qualche registrazione l’avrebbe lasciata…e da quello che si è potuto capire, anche il suo passaggio in cielo è risultato invisibile agli enti preposti…salvo altri testimoni di cui parleremo a breve. Ma allora cosa è successo quella sera? Tutto e niente in pratica. Nel disinteresse generale, un oggetto è verosimilmente “precipitato” a Fianiano, da qualche parte. Magari è “atterrato”. Scusateci l’ardire! Un bolide la scienza ci insegna bE enissimo cos’è. Ma quello del 7 novembre aveva caratteristiche alquanto strane. In breve la notizia venne data anche dai mezzi di informazione locali e rimanemmo meravigliati nel leggere che “nei giorni scorsi, alla nostra redazione, sono giunte altre due segnalazioni analoghe”. A quanto pare i bolidi si darebbero appuntamento ad Ischia…..La casistica ci insegna che un “bolide party” legato ad una zona in particolare è praticamente fuori ogni logica. Ma, sfogliando i quotidiani degli ultimi decenni, sembrerebbe proprio il contrario! Altra cosa strana fu la direzione di provenienza. Qualcuno lo vide provenire da Forio, altri da Ponza; altri ancora da Pozzuoli e Napoli. Sembrerebbe che “il bolide” si sia fatto un giro panoramico. Non lo sapremo mai. Rimane il fatto che il noto professionista ischitano è stato molto chiaro nel descrivere l’oggetto e noi, francamente, pensiamo si sia trattato di ben altro visto che a sentir lui sembrava più un aereo che precipitava….

 

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