Dall’associazione “Luce e Verità” disco verde al turismo “esoterico”, al riparo dai terremoti

Presso la suggestiva cornice dell’agriturismo “Casa Lora”, a Forio, lunedì sera, 12 giugno, è stata ufficialmente presentata al pubblico l’associazione “Luce e Verità”, che si propone di promuovere un turismo “alternativo” per l’isola d’Ischia, costituito da percorsi spirituali, energetici ed esoterici. E non sono mancati i colpi di scena.
Al tavolo dei relatori sedevano i soci fondatori dell’associazione, vale a dire Salvatore Marino Iacono, Paolo Capuano, Daniela D’Amato e Giuseppe Mattera.
Di fronte ad un interessatissimo pubblico composto da isolani e turisti, i fondatori di “Luce e Verità” hanno spiegato i motivi e gli scopi del giovane sodalizio, che sono innanzitutto quelli di percorrere un tipo di turismo che esiste già in varie parti del mondo e che già vede diverse persone venire ogni anno ad Ischia.
Salvatore Marino Iacono ha spiegato che “c’è la volontà di fare turismo esoterico ad Ischia: una forma di turismo che si rivolge a tutti, anche ai cosiddetti ‘scettici’. Ci chiamiamo ‘Luce e Verità’, prendendo spunto da ambienti massonici ischitani dei primi del Novecento, ovviamente aderendo ai migliori principi dell’ideale massonico, inteso come ricerca della verità e della bellezza della struttura dell’universo e di Dio inteso come suo architetto supremo… La prima ‘Luce e Verità’ nacque dopo il terremoto del 1883: i fondatori osservavano misteriose ‘luci’ che partivano e convergevano sull’isola d’Ischia, specie in concomitanza di scosse sismiche; ‘verità’, perché volevano vederci chiaro”.
Paolo Capuano ha chiarito che “Luce e Verità era un gruppo interno e di vertice della loggia ‘Ambizione splendente’, creata da Giulio Grablovitz”, bisnonno del Capuano e leggendario fondatore e tenutario dell’Osservatorio Geofisico di Casamicciola Terme, aggiungendo particolari clamorosi: “La prima loggia massonica ischitana fu fondata con lo scopo di fermare i terremoti: Grablovitz fu mandato ad Ischia apposta, perché non era solo uno scienziato, ma anche un esoterista. Egli, in quarant’anni di attività, ha messo insieme un’enorme quantità di materiale esoterico, oltre che scientifico, sottratto e fatto scomparire poi dall’Ovra, la polizia politica fascista, ma, soprattutto, raggiunse lo scopo: non si sono mai più verificati disastrosi terremoti ad Ischia. Questo non è un caso, ma il risultato di misteriose procedure teurgiche messe in piedi dal Grablovitz e tuttora operative”.
Diversi sensitivi riferiscono che ancora oggi l’isola d’Ischia è protetta da una bolla d’energia che la risparmia da eventi estremi.
Ma tutta l’isola, oltre ad essere considerata uno degli accessi mondiali al leggendario regno sotterraneo di Agarthi, e quindi porta d’ingresso alla Terra Cava, è una sorta di organismo vivente, attraversato da correnti energetiche che possono essere seguite attraverso percorsi mistici: ad esempio, scoprendo il potere delle acque di Nitrodi, a cui bisogna accostarsi spiritualmente preparati, o incontrando piante particolari, come il cosiddetto “Albero Maestro” di Fondo D’Oglio, nel Bosco della Maddalena a Casamicciola, su cui si è intrattenuta Daniela D’Amato, che ha illustrato alcuni percorsi, tra i quali quello del “chakra del cuore”.
A breve partiranno diverse iniziative.
Per iscrizioni ed info: http://associazioneluceverita.it/ e http://www.epomeoagarthi.it/

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